GLI ORTI URBANI dietro la Bela
Rosin
In Italia gli orti urbani sono diventati
una realtà già da diversi anni, le zone incolte delle città hanno preso un
volto nuovo, se prima queste zone erano occupate da orti abusivi, da immondizia
e da discariche a cielo aperto, oggi questo spazio verde è un posto dove le
persone possono mettere in pratica la passione di coltivare ed anche di
scambiare esperienze orticole e non solo. Nella mia circoscrizione gli orti
sono dislocati in un punto abbastanza bello, come si può notare dalle foto il
mausoleo che si vede si chiama Bella Rosina (in piemontese Bela Rosin) è un
edificio neoclassico del 1888 che riprende in scala ridotta quello del Phanteon
romano.
Il mausoleo fu
voluto dai figli di Rosa Vercellana(Bela Rosin) come ricostruzione simbolica
del luogo in cui avrebbe dovuto essere sepolta accanto al marito, primo re d'Italia Vittorio Emanuele II.
All'interno ci sono otto colonne che delimitano le nicchie,
oggi vuote e un tempo occupate dalle salme della Bela Rosin e dei suoi
discendenti. Nel 1970 il mausoleo fu aquistato dal comune di torino dall'ultima
discendente di Rosa Vercellana, negli anni il mausoleo subì
vandalismo e degrado ed il comune nel 2001 decise di far restaurare la
struttura che venne inaugurata a settembre del 2005 ed è gestita dal sistema
bibliotecario della città che vi organizza letture, mostre,
concerti ed eventi in genere. Dietro il mausoleo si trovano gli orti ed il boschetto del sangono un parco che delimita il confine tra Torino e Nichelino.
foto scattata
05/02/2015


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